Il 20 novembre 2009, presso la Camera dei Deputati, Palazzo Marini Sala delle Colonne di Roma si è svolta la conferenza: “Le nuove complessità per gli enti territoriali: il federalismo fiscale” organizzata dall’ANFI e coordinata dal dott. Lanfranco Stavolone.
Durante la seconda sessione della conferenza dal titolo “Federalismo, servizi pubblici ed operatori”, sono stati presentati alcuni contributi sui nuovi media ed, in particolare, sui Mondi Virtuali e sul WEB 2.0 visti come strumenti utili per la Pubblica Amministrazione.
Nel mio intervento dal titolo “Analisi e strategie nell’utilizzo dei mondi virtuali come strumenti multifunzionali” ho illustrato alcuni recenti casi studio e best practice basate sull’impiego di Mondi Virtuali di tipo GIS (Geographical Information System) e di Mondi Virtuali Personalizzati, Multiutente ed Immersivi entrambi e caratterizzati dalla forte integrazione con tools, media e piattaforme esterne tanto da garantire un ottimo livello di crossmediality.
Le nuove forme di rappresentazione e i nuovi linguaggi comunicativi nelle attività sia private sia pubbliche utilizzano sempre più Mondi Virtuali di livello avanzato per essere competitivi in un’economia globalmente integrata ed in linea con i principi dello sviluppo sostenibile.
In particolare, per la Governance del territorio mi riferisco ai Mondi Virtuali di livello avanzato in ambiente GIS (Geografic Information System) perchè quest’ultimo offre la possibilità di verificare simulazioni di interventi di pianificazione, programmazione, manutenzione, di gestire eventi eccezionali, di offrire agli utenti/cittadini una serie di servizi e informazioni in tempo reale. Questi Mondi Virtuali che simulano il mondo fisico si possono connettere ad altri mondi anch’essi georiferiti inserendosi nella griglia geografica, possono scambiare banche dati, etc. (Nei post successivi presenterò quache esempio già realizzato e in uso).
Alcune città si sono già dotate di strumenti di questo tipo, Mondi Specchio (Mirror Worlds) aperti a chiunque online attraverso la semplice creazione di un account e di un avatar. Un’altra importante caratteristica è che queste piattaforme non richiedono all’utente potenti prestazioni hardware e sofisticati client, perchè l’accesso è direttamente dal web e hanno un tipo di interfaccia molto intuitivo rimanendo, quindi, alla portata di tutti. Sono mondi precostituiti che lasciano un eventuale spazio di realizzabilità per attività private, ma che servono principalmente a fornire una serie di servizi pubblici e privati, eventi online ai cittadini, compreso l’e-commerce, l’e-booking di alberghi ed altro, visite turistiche, fruizione di spazi museali, contatto diretto attraverso webcam con operatori oltre che attraverso chat, sharing di file, etc.
Ho illustrato, durante la mia relazione, alcuni dei campi di applicazione dei Mondi Virtuali, come strumenti: di supporto ai processi partecipativi dei cittadini durante le scelte progettuali e di pianificazione degli spazi pubblici urbani; per l’addestramento nelle aziende sia pubbliche sia private; per la formazione in qualsiasi campo e livello (scolastico, sanitario, militare, etc.); per la progettazione condivisa; per l’assistenza sanitaria; per la simulazione di situazioni di emergenza e rischio; etc. I vantaggi che si ottengono sotto il profilo economico, sociale e pratico sono numerosi. (Alcuni esempi di Mondi Virtuali Personalizzati sono presenti nei post precedenti).
Concludendo si potrebbe dire che il messaggio che ho voluto dare è che “l’impiego dei MONDI VIRTUALI è solo limitato dalla nostra immaginazione” e che sono quindi utili strumenti per gli Enti Pubblici.
I titoli degli altri due importanti contributi presentati durante la stessa sessione della conferenza sono:
- La virtualità come metodologia alternativa nel processo d’informatizzazione degli Enti territoriali (Mario Gerosa aka Frank Koolhaas)
- La comunicazione interattiva tridimensionale: sua applicazione nei servizi pubblici, ospedali, architetture urbane, etc. (Anita Carloni aka Biancaluce Robbiani)
Gli atti ufficiali del convegno sono in fase pubblicazione e saranno disponibbili online.

